Dati di Traffico Ottobre 2023 – Nota di commento

Ad ottobre l’aeroporto di Roma Fiumicino supera i valori di traffico del 2019. Il Polo Aeroportuale Nordest ha movimentato 15,6 milioni di passeggeri, un recupero del 96% del traffico dello stesso periodo del 2019.

Aeroporti di Roma- Aeroporti di Fiumicino e Ciampino

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Ad ottobre il sistema aeroportuale romano raggiunge i 4,2 milioni di passeggeri, segnando il 97% di recovery, il valore più alto raggiunto a livello di sistema dal post-pandemia.

Con oltre 3,9 milioni di passeggeri, l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino registra, per la prima volta dall’inizio della pandemia, una crescita del +1% rispetto ai valori di ottobre 2019.

Anche questo mese l’ottimo risultato è dovuto al contributo del traffico Point-to-Point che segna un incremento del 12% rispetto il 2019, e al traffico di lungo raggio, che registra una crescita dell’1% rispetto allo stesso mese del 2019.
Il Nord America, con una crescita del 21%, contribuisce in misura maggiore a questo risultato, seguito dal Medio Oriente che cresce del 14%.

Bene anche l’Europa, +14% sui valori di ottobre 2019, grazie a mete come Valencia, Dublino e Bucarest che, anche per la loro popolarità, hanno sostenuto i volumi di traffico.

Il maggior interprete del traffico intercontinentale risulta essere dunque il mercato nordamericano che, oltre a raggiungere risultati eccellenti grazie alla gettonatissima New York, segna elevati valori di crescita anche per le mete di Atalanta, Boston, Chicago, Dallas e Montreal.

La Penisola Arabica segna una crescita del 12%, con il prezioso contributo di Abu Dhabi, che raggiunge e supera di oltre il 2% i valori di ottobre 2019. Un incremento importante anche per le mete di Jedda e Riyadh. Da segnalare la nuova rotta inaugurata ad ottobre per la città di Salalah, in Oman, operata da Neos.

Il pieno recupero riguarda anche per il mercato africano, sostenuto dal traffico di medio raggio grazie alle performance di mete come Marsa Alam, che registra una crescita del 68%, e Sharm El Sheik, che segna +94% rispetto ai volumi di traffico pre-pandemici.

Il Centro Sud America registra un notevole miglioramento dei livelli di recovery, che passa dal 76% registrato a settembre, all’82% di ottobre grazie al contributo delle rotte su San Paolo e Messico City che, questo mese, hanno registrato un aumento, rispetto ai valori di ottobre 2019, rispettivamente dell’8% e del 36%. A fine ottobre, inoltre, è stata introdotta la nuova tratta verso Rio De Janeiro operata da ITA Airways che, senza dubbio, contribuirà al pieno recupero dei livelli di traffico pre-Covid.

Migliora il recovery del traffico per l’Estremo Oriente dove si registra una crescita dei flussi di traffico verso Singapore (+23% rispetto il 2019) e con Tokyo che segna il pieno recupero del traffico pre-covid.

L’aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino chiude il mese di ottobre con oltre 300.000 passeggeri transitati nello scalo, segnando una crescita del 5% rispetto all’analogo mese del 2022.

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Polo Aeroportuale Nordest (VCE, TSF, VRN, VBS)

Dati di traffico ottobre 2023

Il Polo Aeroportuale Nordest, che comprende gli scali di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, ha movimentato 15,6 milioni di passeggeri tra gennaio e ottobre 2023, con un recupero del 96% del traffico dello stesso periodo del 2019. Nel mese di ottobre sono stati registrati oltre 1,6 milioni di passeggeri (in linea con il corrispondente mese del 2019). Anche in ottobre il traffico è stato condizionato da scioperi, con conseguente cancellazione di voli e posti offerti.

L’aeroporto di Venezia ha gestito oltre 9,9 milioni di passeggeri da inizio anno e 1,1 milioni nel mese di ottobre. Il traffico del mese è in linea con quello dello stesso mese del 2019, il recupero a progressivo è stato del 98%.
Con oltre 2 milioni di passeggeri (21% del traffico complessivo), il mercato domestico si è confermato primo mercato nel periodo di riferimento, seguito da Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania.
Londra, Parigi, Barcellona, Madrid e Napoli sono state le città di destinazione scelte dai passeggeri tra gennaio e ottobre.
I passeggeri sulle destinazioni lungo raggio operative sullo scalo (Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi Uniti, charter dalla Corea del Sud) sono stati oltre 620mila nei primi 10 mesi dell’anno, con un riempimento medio superiore al 90% sul mercato nordamericano in particolare.
Sono confermati nella stagione invernale 2023/24 i collegamenti medio raggio tra Venezia e Arabia Saudita (Jeddah e Ryiadh), Giordania (Amman) e Armenia (Yerevan).

Lo scalo di Treviso ha registrato oltre 2,6 milioni di passeggeri nei primi 10 mesi del 2023, con un recupero del 94% rispetto allo stesso periodo del 2019. I passeggeri del mese di ottobre sono stati oltre 270mila, dato superiore a quello del mese di ottobre 2019 (+1,5%).
Primo mercato tra gennaio e ottobre è stato il mercato spagnolo, seguito da Romania, Polonia, Belgio e Francia. Il 92% dei passeggeri ha viaggiato su rotte internazionali.
Principali destinazioni sono state Bucarest, Bruxelles, Tirana, Malta e Parigi.
Nella stagione invernale 2023/24, oltre al network storico, Ryanair collegherà Treviso con quattro nuove destinazioni: Madrid, Vienna, Tirana e Londra Luton.

L’aeroporto di Verona ha movimentato circa 280mila passeggeri nel mese di ottobre e oltre 3 milioni da inizio anno. Il recupero dei volumi di traffico del 2019 è stato del 94% a progressivo; per la prima volta nel periodo post-Covid sono stati superati i volumi del 2019 nel mese di ottobre (+1%).
I principali mercati di riferimento per lo scalo veronese nei primi 10 mesi del 2023 sono stati Italia (41% del traffico complessivo), Gran Bretagna, Germania, Albania ed Egitto.
Le destinazioni preferite dai passeggeri sono state Catania, Londra, Palermo, Tirana e Cagliari.
Per quanto riguarda la stagione invernale 2023/24, il recente avvio di SkyAlps ha segnato il ritorno del collegamento con Roma Fiumicino (12 frequenze settimanali).
Il picco della stagione Winter sarà caratterizzato dai collegamenti da e per il Nord Europa: novità assoluta la destinazione Rovaniemi di Neos (2 voli speciali nel mese di dicembre) e l’incremento della rotta Reykjavik, operata già precedentemente dai vettori Neos e Icelandair, ma intensificata grazie alla nuova operatività di Play Airlines, nuovo vettore per il Catullo; per proseguire con la ripresa di tutta la programmazione incoming del mercato sciistico da Inghilterra, Polonia, Lettonia, Irlanda e Danimarca.