Dati di Traffico Marzo 2024 – Nota di commento

Fiumicino registra a marzo 3,6 milioni di passeggeri, Il Polo Aeroportuale Nordest ha gestito quasi 3,4 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2024, in incremento del +2,6% rispetto al 2023.

Aeroporti di Roma- Aeroporti di Fiumicino e Ciampino

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A marzo il sistema aeroportuale romano, che comprende gli scali aeroportuali Leonardo da Vinci di Fiumicino e G.B. Pastine di Ciampino, ha registrato circa 3,9 milioni di passeggeri, arrivando a superare del 2% i valori di marzo 2019 e del 26% i valori di marzo 2023.

Guardando al principale scalo romano, l’aeroporto di Roma Fiumicino ha raggiunto 3,6 milioni di passeggeri con una crescita del 7% sul traffico del 2019.

Il traffico point-to-point, ovvero il passeggero che parte o arriva a Roma senza coincidenza in un altro scalo intermedio, conferma il trend di crescita anche nel mese di marzo, registrando un +18% sui volumi del 2019 e un +24% sui valori del 2023, con in testa i flussi europei.

In ulteriore miglioramento anche il traffico di breve e medio raggio, con un incremento sul 2019 del 4%, grazie anche al contributo dell’Europa UE, che a marzo ha superato del 21% i valori pre-pandemici.

Il traffico di lungo raggio ha continuato a registrare risultati in miglioramento, con una crescita del 22% rispetto ai valori pre-pandemici e del 57% rispetto a marzo 2023, periodo in cui vigevano ancora le disposizioni per il contenimento del Covid sui voli da e per la Cina, che si sono protratte fino ad agosto 2023.

Il mercato che ha registrato le performance migliori, sia in valori assoluti di traffico sia rispetto al periodo pre-Covid, è il Nord America, che a marzo ha raggiunto il 56% di crescita, sostenuto dalla riapertura di alcune rotte che erano state temporaneamente sospese durante il periodo di bassa stagione invernale e dall’avvio anticipato di alcune tratte, la cui programmazione è solitamente prevista con l’inizio della stagione estiva. Per fare alcuni esempi, Calgary operata da WestJet, Chicago da parte di United, Los Angeles di ITA Airways e San Francisco operata da ITA Airways e United, Norse Atlantic con la ripresa anticipata dei voli tra la Capitale e la “Grande Mela”.

La Penisola Arabica, con una crescita rispetto a marzo 2019 del 37%, si è posizionata come secondo mercato per volumi di traffico di lungo raggio, seguita dall’Estremo Oriente, che nel mese ha raggiunto il 92% di recovery sui valori pre-pandemici ed ha registrato, rispetto alle altre aree geografiche, il valore più alto di crescita sull’analogo periodo del 2023. Da segnalare il ritorno a Roma Fiumicino della compagnia Biman Bangladesh Airlines, che dopo 9 anni ha ripreso ad operare i collegamenti tra Roma e Dhaka.

Il Centro Sud America ha segnato a marzo un recovery dell’89% ed una crescita rispetto al 2023 del 83%, con San Paolo come meta di punta, che cresce dell’1% rispetto i volumi di traffico di marzo 2019.

L’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino ha chiuso il mese di marzo con oltre 330.000 passeggeri transitati nello scalo.

 

Polo Aeroportuale Nordest (VCE, TSF, VRN, VBS)

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Il Polo Aeroportuale Nordest (aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia) ha gestito quasi 3,4 milioni di passeggeri nel primo trimestre 2024, in incremento del +2,6% rispetto al 2023 e con un recupero del 97% dei flussi 2019. Nel mese di marzo sono stati movimentati complessivamente quasi 1,3 milioni di passeggeri, +2% sullo stesso mese dell’anno precedente (il recupero sul 2019 è stato del 95%).

L’aeroporto di Venezia ha registrato circa 800mila passeggeri nel mese di marzo, con un andamento in linea con il 2023. Oltre 2,1 milioni sono stati i passeggeri nel primo trimestre dell’anno, +2,7% rispetto all’anno precedente (+2,2% sul 2019).
Il traffico del trimestre è stato caratterizzato da una componente internazionale dell’81% (oltre 1,7 milioni di pax).
Lo scalo veneziano sta confermando il suo ruolo di terzo gateway intercontinentale nazionale, ulteriormente rafforzato dalla vivacità del mercato nordamericano, che riconferma i collegamenti estivi su Atlanta, Chicago, New York JFK, New York Newark, Philadelphia, Montreal e Toronto. Verso il Medio Oriente, Qatar Airways riprenderà da giugno il collegamento giornaliero con Doha, sospeso durante la pandemia. Il volo si aggiunge alla consolidata presenza di Emirates, che opera con voli giornalieri su Dubai. Asiana opererà un volo settimanale tra Venezia e Seoul, operativo da giugno ad ottobre.

Lo scalo di Treviso ha movimentato quasi 250mila passeggeri in marzo e oltre 660mila nel trimestre, in linea con i primi tre mesi del 2023 (con un recupero dell’84% dei flussi del 2019).
Spagna, Albania, Romania, Belgio e Polonia sono stati i principali mercati europei. Una varietà di paesi che conferma l’apprezzamento consolidato nei confronti dello scalo anche da parte dei passeggeri business, oltre a quelli che viaggiano per turismo e VFR (Visit Friends and Relatives), che insieme compongono il profilo del passeggero del Canova.

L’aeroporto di Verona ha gestito oltre 216mila passeggeri nel corso del mese e quasi 600mila a progressivo da gennaio a marzo. Rispetto al 2023 l’andamento è stato positivo del +4,1% nel mese e del +4,7% tra gennaio e marzo (con un recupero sul traffico 2019 del 96% nel trimestre).
Oltre al mercato domestico, i principali mercati internazionali sono stati Regno Unito e Germania, entrambi con forte connotazione incoming, seguiti dal mercato albanese.
Volotea ha programmato l’operatività per sette nuove destinazioni: Comiso, Copenaghen, Madrid, Praga e Valencia operative già da marzo, a cui si aggiungono Bordeaux da aprile e Salerno da settembre. Anche Ryanair rende Verona più vicina alla Spagna, con i collegamenti verso Madrid e Valencia. SkyAlps collegherà per la prima volta Verona alla Croazia, con voli settimanali verso Brac e Zara operativi da giugno. Da aprile sarà inoltre attivato il volo bisettimanale per Mostar, in Bosnia Erzegovina. Un importante ritorno è quello di Air France, che dal 2 aprile reinserisce Verona tra le proprie destinazioni, con il volo trisettimanale sull’hub di Parigi CDG.
Neos ha riconfermato per l’estate il proprio programma con collegamenti di corto, medio e lungo raggio verso destinazioni outgoing ed etniche, aggiungendo da giugno un volo settimanale per Hurghada che rinforza l’ormai consolidato segmento sul Mar Rosso.