L’aeroporto di Fiumicino supera i 3,3 milioni di passeggeri nel primo mese del 2026; Il Polo Aeroportuale Nordest ha movimentato oltre 1,2 milioni di passeggeri nel mese di gennaio 2026; negli scali di Bari, Brindisi e Foggia nel mese di gennaio 2026, sono transitati tra arrivi e partenze, 606.589 mila passeggeri
Aeroporti di Roma- Aeroporti di Fiumicino e Ciampino
A gennaio 2026, il sistema aeroportuale della Capitale, composto dagli scali Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino e Giovan Battista Pastine di Ciampino, ha registrato un traffico complessivo di 3,6 milioni di passeggeri, che corrisponde a un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’aeroporto intercontinentale di Roma Fiumicino, principale snodo aeroportuale in Italia, ha registrato circa 3,3 milioni di viaggiatori, con un incremento dell’1% rispetto a gennaio 2025.
I mercati internazionali di breve e medio raggio hanno registrato un incremento del 3%, con l’Europa continentale che si conferma l’area geografica con i volumi di traffico più elevati, in aumento dell’1% rispetto a gennaio 2025, trainata soprattutto dalle rotte UE. Ottima anche la performance dell’Africa, che all’interno di questo segmento segna un +28%, e in particolare dell’Egitto, con volumi in crescita del 46% rispetto a gennaio 2025.
Il traffico di lungo raggio è aumentato del 2% su base annua. Il Nord America è stata la regione di lungo raggio che ha registrato la crescita maggiore (21%) grazie soprattutto ai collegamenti verso Dallas e Detroit – assenti nello stesso periodo dell’anno precedente – e a rotte quali Atlanta, Los Angeles, Toronto, Washington, Boston e San Francisco che erano già operate a gennaio 2025 ma che hanno registrato un significativo aumento di frequenze a gennaio 2026.
L’Africa si è confermata in crescita anche sul lungo raggio, con un incremento del 9% rispetto a gennaio 2025. In questo mercato spicca il nuovo collegamento ITA Airways verso Mauritius, inaugurato a novembre 2025, che ha ampliato ulteriormente l’offerta intercontinentale di Roma Fiumicino.
I volumi verso il Centro e Sud America sono cresciuti del 2% rispetto a gennaio 2025, trainati dalla buona performance del Brasile (+4%) e, in particolare, dalla rotta per San Paolo.
L’aeroporto Giovan Battista Pastine di Ciampino ha registrato nel mese di gennaio 2026 330.000 passeggeri.
Polo Aeroportuale Nordest (VCE, TSF, VRN, VBS)
Il Polo Aeroportuale Nordest, che comprende gli scali di Venezia, Treviso, Verona e Brescia, ha movimentato oltre 1,2 milioni di passeggeri nel mese di gennaio 2026, in incremento del +11% sull’anno precedente.
Il 2026 si è aperto per l’aeroporto di Venezia con il superamento, per la prima volta in gennaio, della soglia dei 700mila passeggeri, con un incremento del traffico del +10,3% rispetto a gennaio 2025 (movimenti +7,3%).
Principale mercato è quello domestico, con 147mila pax movimentati e uno share del 20% (prime destinazioni nazionali: Roma e Catania). Seguono Spagna, Gran Bretagna e Francia.
Le destinazioni preferite dai passeggeri nel corso del mese sono state Londra, Parigi e Madrid, seguite da Barcellona e Istanbul.
Quasi 6mila sono stati i passeggeri tra Venezia e l’Egitto, grazie ai collegamenti diretti per Sharm-el-Sheik.
Sono stati quasi 40mila i passeggeri su rotte lungo raggio (New York JFK, Dubai, Doha, Shanghai), con un riempimento medio superiore all’80% su tutte le destinazioni.
Lo scalo di Treviso ha movimentato oltre 237mila pax, con un andamento positivo del +3,6% rispetto all’anno precedente (movimenti +18%).
Il primo mercato è stato quello spagnolo, con oltre 50mila passeggeri (principale destinazione Valencia). Seguono Albania e Romania.
Le destinazioni principali nel corso del mese sono state Tirana (37mila passeggeri), Bucarest e Bruxelles.
Oltre 13mila sono stati i passeggeri che hanno utilizzato il collegamento con la Repubblica Ceca (Praga di Ryanair). Quasi 10mila pax hanno viaggiato con Ryanair tra Treviso e il Marocco (Marrakech)
L’aeroporto di Verona ha gestito oltre 260mila passeggeri nel mese, +20,9% rispetto a gennaio 2025 (movimenti +18,8%).
Il primo mercato è quello domestico che con quasi 100 mila passeggeri registra una crescita dell’8% rispetto a gennaio 2025; a seguire Gran Bretagna (+27% vs ‘25) e Albania (+23% vs ’25).
Le rotte più gettonate dai passeggeri sono state Catania, Palermo e Londra.
Neos, vettore di riferimento per il segmento leisure, ha movimentato oltre 30 mila passeggeri, di cui oltre il 50% con destinazioni di lungo raggio.
Rete Aeroportuale Pugliese (BRI, BDS, FOG, TAR)
Nel mese di gennaio 2026, il totale passeggeri in arrivo e partenza negli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia, è stato di 606.589, con un incremento del 2,11% rispetto allo stesso mese del 2025 quando il totale era stato di 594.054 passeggeri.
Per l’aeroporto di Bari il totale passeggeri, tra arrivi e partenze, sono stati 439.310, pari al + 4,70% rispetto ai 419.586 del mese di gennaio 2025.
Per quel che riguarda l’aeroporto del Salento di Brindisi, il mese di gennaio si è chiuso con 163.068 passeggeri, in leggera flessione – 2,92 % rispetto ai 167.972 di gennaio 2025.
Infine, i passeggeri in arrivo e partenza dal “Gino Lisa” di Foggia: erano stati 6.496 nel gennaio 2025, mentre a gennaio 2026 sono stati 4.207, in flessione del – 35,24%.

